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April 19  


A Praga è facile
perdere se stessi,
indugiare a gustare l'istante
che ti avvolge e ti
lusinga.
Per questo è una città romantica
| March 16
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 Neve che turbini in alto e avvolgi
le cose di un tacito manto.
neve che cadi dall'alto e noi copri
coprici ancora,all'infinito:Imbianca
la città con le case,con le chiese,
il porto con le navi,
le distese dei prati.....
(U. Saba)
Cade
la neve,
scende
dai miei occhi…
vorrei
ballare nuda sulla soffice coltre bianca,
fare
l’amore col cielo,
e
lasciarmi trasportare dal vento
con
un brivido gelido.
Cade
la neve
sale
dal mio cuore..
…vorrei
correre libera sul prato che vedo ogni giorno,
ma
che oggi sembra aver cambiato
forma
e colore,
lasciarmi
andare
e
rincorrere il sole che non c’è.
Cade
la neve
la
sento dalla mia anima…
..vorrei
prendere ogni fiocco con le mani
non
perderne neanche uno,
perché
ogni fiocco di neve
è
un fiocco di vita
che
mi manda il cielo insieme ai sogni d’amore.
Cade
la neve
la
sento sulla mia pelle…
…vorrei
che la mia pelle non fosse così calda,
vorrei
non essere così passionale,
ma
adoro la neve
che
si scioglie su di me.
     
        
   .......
              
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April 11
Dico sempre che le
foto sono troppo loquaci nei loro silenzi:parlano sottovoce e raccontano di
noi,del nostro passato,del nostro presente,del nostro futuro per mezzo dei
ricordi….
Ho 2 foto tra le mani
e in mente tanti ricordi.Guardo la prima :c’è Termoli sullo sfondo,è bellissima,in
primo piano noi:vivaci,giocosi e gai,come lo eravamo sempre. Nella
seconda,quella più recente,quella di ieri giorno di pasquetta,Termoli è rimasta
intatta nella sua bellezza ma appaiono nuovi volti,nuovi sorrisi,nuove
storie:un nuovo presente. E allora il passato ritorna…prepotente…indelebile…;
un flashback mi
riporta indietro nel tempo:mi rivedo adirata per quel treno perso a causa
vostra amici .Ricordate vero? Vi perdeste per le strade di Termoli per inseguire
una minigonna sculettante che vi aveva ammaliati scatenando
l’ira funesta di me
medesima…Ancora non sapevo ke sarei stata ripagata da un incontro fortuito.
“Faber est suae quisque fortunae” direbbero i filosofi,ma non sempre è cosi,non
almeno in questo caso,…..
Ieri come l’estate
scorsa abbiamo perso il treno,certo i vostri ormoni maschili rincitrulliti non ne erano la caus questa volta,, e
l’incontro fortuito come per magia si è ripetuto. C’era però qualcosa di
diverso,di diverso in me,nei miei pensieri:parlavo ma pensavo ad altro,
guardavo i tuoi :occhi,riflettevano un’immagine diversa dalla tua:una presenza
che sentivo mia,vicina e lontana al contemplo,mi si struggeva il cuore e l’odi
et amo di Catullo mi diveniva sempre più familiare….
Poi uno squillo di
telefono,il flashback scompare,le foto sono ancora tra le mani, pochi attimi e passato presente e
futuro si sono abilmente incatenati. Ora però penso al futuro:gli voglio bene e
non voglio sbagliare…
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March 10
Sovente sentiamo
parlare di noi giovani,delle nostre scelleratezze,del nostro essere
spregiudicati e amorali da coloro che con grande superficialità si dimenticano
di togliere le bande dagli occhi per guardare meglio la realtà. Basti pensare a
quanto accaduto recentemente: lo scandalo legato ai video girati nelle scuole e
poi pubblicati su internet,hanno autorizzato opinionisti,giornalisti e quanti
si sono preoccupati del fenomeno,ad affibbiare alla nostra generazione
l’immagine di una gioventù impazzita, senza curarsi minimamente dei modelli,dei
luoghi e delle persone responsabili della nostra formazione ed educazione.
Chi più della
scuola,genitori esclusi,presiede tale compito?
I greci ci hanno
insegnato questo presentandoci la scuola come un “gimnasium”: palestra dello
spirito e del corpo. Ma oggi è davvero cosi?
Amareggiata rispondo
che la palestra di vita di cui hanno favoleggiato i sapienti antichi è ormai
una pura illusione.
Terribile e
vergognoso è infatti lo scenario che in questi 4 anni(per fortuna me ne manca
solo uno) mi ha offerto il mio caro liceo classico Vincenzo Lanza. Sono stanca
di parte del personale incompetente(non oso definirli docenti) che vegetano in
attesa del loro stipendio mensile nell’istituto compromettendo l’adeguata
istruzione che per diritto a tutti spetterebbe. Troppo facile pensare di sopperire le magagne di questi
“impiegati incompetenti e nullafacenti” ricorrendo a lezioni private. Esse
infatti comportano spese elevate da sostenere che non tutti possono
permettersi:che accade allora per quest’ultimi?Convivranno in eterno con le
loro “mancanze” a causa dell’ignoranza dei loro docenti?Dov’è allora il nostro
diritto all’istruzione? Potrò mai io giovane studente di 17 anni capire
l’importanza della fatica e dell’impegno che lo studio comporta se durante un interrogazione ho di fronte
insegnanti che pensano ad altro o che addirittura ti sbadigliano in faccia
mentre parli? Per non parlare poi delle
soventi liti furibonde che sfociano in vere e proprie battaglie cruente
tra dirigente e docente e i conseguenti
schleri di quest’ultimo che si ripercuotono negativamente sugli alunni? Ecco
cosa offre la nostra palestra di vita. Inutile dirvi quanto sono amareggiata e
delusa,spero che siate in tanti a leggere questo intervento e a commentarlo:uno
scambio di idee su un argomento che non può continuare a passare inosservato mi
sarà molto gradito.
June 21
Le notti stellate recano sempre strane magie nei cuori delle anime sognanti .Ieri sera una stellina ha catturato il mio sguardo e la follia,figlia delle stelle, è riuscita
ad abbattere le nostre barricate… Barricate di orgoglio,barricate di odio, barricated’amore,barricate che credevo capaci di proteggermi da te………….
……………ed
Invece…………………….
Proprio
come le rondini al loro primo volo dopo anni di prigionia,cosi il mio cuore si
è liberato ed è volato da te……
E allora
parole,parole non pronunciate ma dette dall’intensità dei nostri sguardi si
sono raccontate…ed ogni istante,ogni singolo istante ho sperato,ho sognato.. chissà
cosa. .neanche se ci ripenso riuscirei a
saperlo.
E quando
poi mi sono allontanata da te e sono tornata nel mio piccolo
mondo,bugiarda,terribilmente bugiarda,ho detto al mio cuore che ero li per mandarti
un grosso in bocca al lupo per la maturità di domani(come se poi non sapessi
quanto poco ti importa della maturità)
Ma lui,il
 mio cuore,più saggio e imprudente di me,
mi ha risposta, e sussurrando parole mi ha detto:
…“ Le
stelle hanno illuminato la strada che io
ti ho mostrata affinché la percorresti e fuggissi le buche,ascoltami quando ti
parlo perché è li che devi andare”…
….Scoprii
ben presto che nella buca ci ero già caduta nel momento in cui avevo ascoltato il mio cuore…
Si era
dimenticato di dirmi che non era onnipotente e che poteva anche sbagliare….
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